
Omelette arrotolata giapponese (atsuyaki dolce)
Cucina: Giapponese
Regione: 日本各地
Porzioni: 2〜3人分(卵焼き器1本分)
Omelette arrotolata giapponese (atsuyaki dolce) è un ricetta per la colazione casalingo. L’uovo zuccherato brucia facilmente: tenete un fuoco medio o un po’ più basso. Di seguito trovi gli ingredienti e le istruzioni passo dopo passo, con note per cucinare in casa.
Ingredienti
- Uova 3
- Zucchero 1½ cucchiai
- Salsa di soia ½ cucchiaino
- Sale un pizzico
- Acqua (o dashi) 2 cucchiai
- Olio neutro quanto basta
- Daikon grattugiato (per accompagnare) a piacere
Passaggi
- Rompete le uova in una ciotola. Con la punta delle bacchette sul fondo, muovetele a destra e sinistra per spezzare gli albumi senza montare schiuma.
- Aggiungete zucchero, soia, sale e acqua e mescolate fino a sciogliere lo zucchero. Se danno fastidio pezzi di albume, filtrate con un colino per un impasto più liscio.
- Scaldate la padella da tamagoyaki a fuoco medio. Spennellate un velo d’olio con carta da cucina. Una goccia d’uovo sulla punta della bacchetta deve sfrigolare e coagulare subito se la temperatura è giusta.
- Versate circa un terzo dell’uovo e stendetelo. Scoppiate con le bacchette le bolle grosse in superficie.
- Con la superficie ancora a metà cottura, arrotolate dal fondo verso di voi in 3–4 giri con bacchette e spatola.
- Fate scivolare il rotolo in fondo e ungete la zona libera. Versate metà dell’uovo rimasto sollevando il rotolo perché passi sotto.
- Ancora a metà cottura, arrotolate di nuovo da lontano a vicino. Versate il resto allo stesso modo, arrotolate e sistemate la forma.
- Avvolgete in stuoia da sushi o pellicola e lasciate circa 5 minuti perché la forma si assesti, poi tagliate a larghezze comode. Servite con daikon grattugiato e un filo di soia se vi piace.
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Note
L’uovo zuccherato brucia facilmente: tenete un fuoco medio o un po’ più basso. Se rischia di bruciare, togliete la padella dal fuoco.
Arrotolate sempre con la superficie ancora a metà cottura così gli strati si attaccano e il taglio resta pulito.
Con il dashi viene più soffice, vicino al dashimaki del Kansai. Per il bentō usate un po’ meno liquido perché regga la forma.
Va bene anche una padella tonda: dopo aver steso l’uovo, ripiegate i lati verso l’interno fino a formare un rettangolo, poi arrotolate.
Fredda è comunque buona e adatta al bentō. Conservate in frigo e mangiate entro il giorno dopo.
Origine e storia
Il tamagoyaki è un classico della cucina casalinga giapponese: uovo sbattuto arrotolato in molti strati in una padella quadrata. Si trova a colazione, nel bentō e come ripieno di sushi; le piccole differenze di condimento di ogni casa fanno anche parte del fascino.
La versione dolce e soffice è amata soprattutto intorno al Kantō; il «dashimaki» ricco di dashi è tipico del Kansai. I libri di cucina dell’epoca Edo mostrano già molti piatti a base di uova; con la diffusione delle uova tra la gente comune questo sapore si è radicato in casa.
La padella quadrata dedicata è un’idea tipicamente giapponese, e la bellezza degli strati e il giallo vivo del taglio fanno parte dell’attrattiva del piatto.